|
|
San Vicinio
Poesia e leggenda infiorano la biografia del primo vescovo, alla cui elezione avrebbero concorso addirittura due angeli bianchi - con l'infula episcopale in mano - nel cielo di Musella. In questa località collinare, a 10 Km da Sarsina, l'anacoreta viveva in preghiera quando
la Chiesa sarsinate, illuminata dall'angelica apparizione, lo volle suo pastore. Ma i prodigi, quelli che hanno chiamato e che richiamano folle di pellegrini all'altare, continuano ad esaltare la fama taumaturgica di S.Vicinio, dispensatore di grazia e guaritore di indemoniati. Al centro del culto ultra millenario è la
cosiddetta "catena", specie di collana - snodato - di ferro che sarebbe stato lo
scomodo cilicio di S.Vicinio (curvo in preghiera con una pesante pietra
"incatenata" al collare) e che, da secoli, viene offerto al bacio e messo
al collo dei fedeli.
|
![]()
Data ultimo aggiornamento 17-02-2009